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De Kruijf, la regina infiamma l’Imoco Conegliano

Volley Conegliano. La centrale olandese è tornata gialloblù: «Noi favorite per lo scudetto, ma attenzione a Novara e Casalmaggiore»

CONEGLIANO. La Regina - The Queen - si è fatta attendere. Ma è arrivata giusto per cominciare il campionato. Sabato a Cremona contro la Pomì Casalmaggiore nello starting six dell’Imoco ci sarà anche Robin De Kruijf, la bella olandese dagli occhi azzurri che in primavera aveva lasciato i tifosi gialloblù con l’amaro in bocca per l’infortunio al tendine di Achille che le aveva proibito di giocare la final four della Champions League e il gran finale dei playoff scudetto. Sembrava destinata al campionato cinese, ma, alla fine, grazie all’intervento dei soci-Imoco (soprattutto della Cantina Serena) Robin “The Queen” De Kruijf, è una delle sette atlete straniere a disposizione di coach Daniele Santarelli. L’olandesona è arrivata nella Marca solo a ottobre perché ha risposto presente alla nazionale orange che ha conquistato l’argento all’Europeo. Ieri la passerella alla Garbellotto Botti, a Conegliano, dove ha anche voluto visitare la catena di produzione di una delle aziende più vecchie e titolate d’Italia. Il presidente dell’Imoco Piero Garbellotto fa gli onori di casa e non risparmia i complimenti extrasportivi a una delle atlete più forti al mondo. «Robin giocherà con l’Imoco per il secondo anno perché è una delle centrali più forti e anche perché ci ha deliziato per le sue doti umane».

De Kruijf, un ritorno impensato dopo che la scorsa stagione era stata un’incompiuta?

«Qui mi sembra di essere a casa. Ho vissuto una buona stagione, ma l’imprevisto finale mi aveva lasciato con l’amaro in bocca. Ero molto dispiaciuta di non aver terminato la stagione in campo, ma adesso arriva il tempo della rivincita. I problemi fisici sono risolti. All’Europeo ho subìto una distorsione a una caviglia, ma ora toccando legno (la scaramanzia olandese, ndr) si ricomincia».

Il presidente Garbellotto l’ha definita “un acquisto importantissimo”. D’accordo?

«Non mi sento una delle atlete più importanti dell’Imoco, ma sono contenta che questa società mi ha offerto una nuova opportunità per giocare uno dei campionati più qualificati, compresa la Champions League che non ho mai vinto. Molto meglio qui che in Cina».

Sabato comincia il campionato. Quali sono le squadre favorite?

«Non sarà un cammino facile. Di sicuro ci sarà più competizione dello scorso anno. Il mio podio è questo: Novara, Casalmaggiore, Modena e Imoco»

Rispetto a pochi mesi or sono troverà una nuova Imoco Conosce già le nuove compagne?

«Il vantaggio è che ho già feeling con
il coach Santarelli che si è meritato la promozione. Hill è una buona atleta, con Easy dovrò trovare il giusto affiatamento».

Le dà fastidio il turnover?

«Non credo che ci saranno problemi per giocare, dobbiamo disputare almeno 52 partite. C’è spazio per tutte».

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