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Ora Basso accelera dal rally alle corse con la Play Station

Motori, il 44enne pilota di Cavaso incluso nel gioco Wrc7 «Grande soddisfazione, ma prima voglio il titolo in Austria»

CAVASO DEL TOMBA. I più impazienti fra chi ama giocare alla Play Station guidando i bolidi da rally l’avrà notato di certo. Giandomenico Basso, il 44enne pilota di Cavaso, è stato incluso fra gli equipaggi presenti all’interno di Wrc7, il gioco ufficiale del Fia World Rally Championship arrivato nei negozi italiani il 15 settembre. L’equipaggio Basso-Scattolin figura fra i gli iscritti al Wrc2, la più importante categoria di supporto del Mondiale Rally. Questo a seguito della partecipazione della coppia al Rally di Montecarlo corso lo scorso gennaio, dove Basso ha fatto registrare tempi molto interessanti a bordo della Ford Fiesta R5 biancorossa della Brc prima di patire delle noie al motore che lo costrinsero al ritiro.

«È una bella soddisfazione per noi e per la Brc. Presto proverò il gioco», ha detto “Giando” quando ha saputo della sua inclusione all’interno del gioco. Ma la sua sfortunata partecipazione al Rally di Montecarlo non basta a spiegare la sua inclusione fra i piloti del Wrc2, visto che anche altri italiani hanno partecipato al campionato: il veronese Umberto Scandola, campione italiano 2012, ha corso il Rally di Finlandia a bordo di una Skoda Fabia R5, mentre il savonese Fabio Andolfi ha partecipato alle gare in Portogallo, Polonia e Finlandia a bordo di una Hyundai i20 R5. «Sarò simpatico», scherza Basso. «In realtà ho quasi più fan all’estero che in Italia, forse anche perché ho vinto due titoli europei».

La sua esperienza internazionale, poi, è proseguita durante tutta questa stagione, durante la quale Basso si è battuto nel Tour European Rally (Ter) a bordo della Hyundai i20 R5 della Brc. Un impegno che Giandomenico ha voluto onorare al 100%: fin dalla prima gara in Romania ha dimostrato che avrebbe corso per vincere, e così è stato. Mancano 3 gare al termine e Basso è in testa alla classifica con 28 punti di vantaggio sul secondo classificato, il belga Bernd Casier.

Già dalla prossima gara, il Rallye Liezen (29-30 settembre) che porterà i contendenti al titolo a sfrecciare fra le strade dell’Austria centrale, Basso potrebbe chiudere matematicamente il discorso campionato: «Non ho mai corso in Austria, ma sarebbe bello arrivare all’ultimo appuntamento stagionale col titolo già in tasca». Il Liezen sarà una gara molto difficile: il programma prevede un rally su asfalto, ma comunque non saranno pochi i tratti sterrati da affrontare con gomme adatte a fondi asfaltati.

Alla gara potranno iscriversi anche le più potenti
Wrc (dovrebbe esserci anche la Volkswagen Polo R Wrc guidata dal forte locale Raimund Baumschlager), che probabilmente la faranno da padrone ma saranno trasparenti ai fini del Ter: «Cercheremo di portare a casa anche la gara, ma penseremo soprattutto al campionato», promette Basso.

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