Quotidiani locali

L'Imoco volley di Conegliano è pronta: c’è un pokerissimo per lo scudetto 

Coach Santarelli: «Mercato perfetto per l’Imoco, in corsa anche Modena, Casalmaggiore, Novara e Scandicci»

CONEGLIANO. Con il completamento dell'ultimo tassello del roster, per tutti i tifosi è iniziato il countdown per il via della nuova stagione, quando le Pantere inizieranno a calcare nuovamente il taraflex del Palaverde, per prepararsi ai numerosi impegni che le attendono. Sul mercato e sulla rosa che da fine agosto avrà a sua disposizione, è intervenuto il nuovo campo allenatore delle gialloblù, Daniele Santarelli: «Da coach posso dire che è stato un mercato perfetto. La società si è mossa benissimo, riuscendo a costruire una squadra completa in tutti i reparti, dandomi delle alternative validissime in tutti i ruoli, anche se di sicuro non possiamo definirle tali. Tutte le giocatrici sono interscambiabili e tutte possono giocare titolari e questo per me è un piacere ed un onore. Sappiamo che il campionato che ci attende sarà di altissimo livello, ma per noi ci saranno altre tre competizioni (Supercoppa, Coppa Italia e Champions League) e dallo sforzo che ha fatto la società sul mercato, si capisce che da parte di tutti c'è la volontà di arrivare alla fine di tutte»

Sei contento di trovarti un'Imoco così ringiovanita?

«È vero l'età anagrafica media è notevolmente scesa confronto lo scorso anno, ma anche se giovani, le atlete che sono arrivate hanno tutte una grande esperienza, come Kimberly Hill, che ha vinto tutto e non ha ancora 30 anni».

Non farà parte di questa squadra Ofelia Malinov che è andata a Bergamo per poter giocare titolare, occasione che l'Imoco non le dava.

«Credo che per un’atleta sia sempre difficile passare dalla panchina a giocare titolare, ancor più in un ruolo importante come quello di Ofelia e in una squadra che vuole provare a vincere tutto. Lei ha fatto una scelta intelligente, andando in una società strutturata, anche se sta vivendo un periodo di difficoltà, ma una società credibile e con una storia importante. Sono convinto che Malinov crescerà ulteriormente, poi non bisogna dimenticarsi che lei rimane un elemento dell'Imoco, visto che è lì in prestito».

A roster quasi completati, sulla carta quali saranno le avversarie principali per lo scudetto?

«Conoscendo i budget a disposizione e visto il mercato che hanno fatto, posso dire che Scandicci (anche se manca un tassello), con Novara, Casalmaggiore e Modena, sono le squadre maggiormente candidate alla finale. Poi però ci sono molti club che saranno delle “sorprese”, anche se non possiamo considerarli tali visto che sono squadre costituite da giocatrici che giocano nelle rispettive nazionali e quindi cercheranno di metterci sempre in difficoltà».

Con la conferma di De Kruijf come può cambiare la tua idea di gioco?

«La conferma di Robin, non cambierà l'idea di gioco che ho e che sta alla base della creazione di questa squadra. Sappiamo che per il numero di straniere in roster non potranno giocare tutte assieme in campionato, visto che il limite ad oggi è fissato a 4. Per questo motivo il turnover sarà molto importate durante tutta la stagione, visto che da ottobre giocheremo ogni 3 giorni. Facendo fin da subito turnover, sarà fondamentale avere un impianto di gioco solido, indipendentemente da chi scenderà in campo. Questo perché abbiamo un roster di primissimo piano e son convinto che tutte potranno esprimere sui propri livelli. In Champions League invece non abbiamo limiti sulle straniere in campo, quindi avremo la possibilità di giocare come vogliamo».

Vedremo ancora un’Imoco che si baserà su un gioco veloce o cambierà qualcosa?

«Credo che le giocatrici stesse sono atlete che esprimono il loro potenziale con palla veloce, quindi faremo la differenza in questa maniera, sia se saranno impegnate le esterne sia se saranno impegnate le centrali».

Sulla carta qual è la forza di questa squadra e su cosa dovrete lavorare maggiormente?

«Sicuramente l'attacco è uno dei nostri punti di forza maggiori e da sempre in questo sport è un ottimo punto di partenza, visto che tutti sanno, anche i meno esperti, che l'attacco ti fa vincere. So che dovremmo lavorare su alcuni aspetti, ma prima voglio vedere le giocatrici all'opera insieme».

Stai seguendo le prestazioni delle Pantere impegnate al Grand Prix?

«Sto seguendo le loro prestazioni, anche se non riesco sempre
a vedere le partite per intero. Le tre Pantere della nazionale italiana, Anna Danesi, Raphaela Folie e Monica De Gennaro, si stanno comportando bene quando vengono chiamate in causa. Mentre De Kruijf con la sua nazionale sta dimostrando, dopo l'infortunio, di aver recuperato pienamente».

TrovaRistorante

a Treviso Tutti i ristoranti »

Il mio libro

LE GUIDE DE ILMIOLIBRO

Corso gratuito di scrittura: come nascono le storie