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Il “Fallai” con il botto Bonvecchio da record con il suo giavellotto 

Atletica. Benedetti mette tutti in fila negli 800 metri Il presidente Piccin (Silca): «Meeting che esalta gli atleti»

CONEGLIANO. È ancora il giavellotto a regalare le emozioni più grandi venerdì al 26° Meeting Città di Conegliano firmato da Atletica Silca Conegliano. Norbert Bonvecchio (Atletica Trento) al sesto e ultimo lancio, piazza il colpo vincente a 79. 80 metri. Una misura che migliora il record della manifestazione, che apparteneva a Roberto Bertolini (Fiamme Oro) grazie al 79. 63 siglato nel 2015. Proprio quest’ultimo, in serata, prima della stilettata vincente del trentino a quasi 80 metri, aveva ingaggiato un duello con Antonio Fent (Carabinieri). Al secondo turno il trevigiano, beniamino di casa Silca, aveva piazzato un 76. 11 (per lui alla fine tutti e 6 i lanci sopra i 70 metri), il poliziotto aveva risposto con 76. 52. Ma, appunto, all’ultima occasione, Bonvecchio, già vincitore nel 2016 con 79. 21 (che allora gli valse il minimo per gli Europei di Amsterdam), si è preso vittoria e Trofeo Toni Fallai, seconda misura della carriera e primato stagionale italiano assoluto. Per lui anche l’applauso più grande del pubblico.

Ancora una volta, dunque, la pedana coneglianese si è confermata fortunata per la specialità (oggi sopra i 70 metri, con 72. 32, anche il rumeno George Catalin Zaharia). A premiarli, Carlo Sonego, tutt’ora primatista italiano della specialità con 84. 60. Sul podio anche Fabio Chies, alla prima uscita da nuovo sindaco coneglianese. «Arrivo da un periodo, sia in ambito lavorativo che in ambito atletico, non molto felice – ha commentato appena dopo il lancio vincente, Bonvecchio – era tanto che non lanciavo, ho scelto di rientrare proprio a Conegliano in un meeting che mi porta fortuna. Nonostante i primi lanci, mi sentivo bene. Ero fiducioso. E all’ultimo lancio è arrivato quello giusto. È sempre stimolante gareggiare con Bertolini e Fent. Ci ritroveremo in pedana, tra due settimane, per i campionati italiani per una nuova sfida».

Anche al femminile, bel risultato di Zahra Bani (Fiamme Azzurre) che migliora il record del meeting con 58. 52, avendo la meglio sulla slovena Bernarda Letnar per metà gara in testa con 53. 49. Quando scendono in pedana i pesisti, arriva a Conegliano anche qualche goccia di pioggia. Daniele Secci (Fiamme Gialle) supera per tre volte i 19 metri con una punta di 19, 38 in occasione del quinto lancio, a un soffio dal personale outdoor di 19, 42. Andrea Caiaffa (Fiamme Oro) è secondo con 18, 24. Sotto la pioggia, Giordano Benedetti (Fiamme Gialle) mette tutti in fila negli 800 metri: il trentino chiude in 1’47’’54, seconda prestazione italiana dell’anno, davanti al keniano Alexander Sampao (1’47’’62). In chiusura, successo del keniano Philimon Maritim nei 3000 (7’55’’33, record del meeting) e secondo posto di Stefano Guidotti Icardi (Cus Torino) con il personal best di 8’06’’50. Elisa Molinarolo (Aristide Coin Venezia 1949), in assenza dell’annunciata Malavisi, è la regina dell’asta: l’ex ginnasta veronese sale a 4, 20, aggiungendo cinque centimetri al personale.

«Ancora una volta il Meeting Città di Conegliano ci ha regalato grandi emozioni – ha sottolineato Francesco Piccin, presidente di Atletica Silca Conegliano – il giavellotto è diventato ormai il nostro marchio di fabbrica, la pedana coneglianese esalta gli atleti e permette prestazioni di rilievo.
C’erano davvero tutti i migliori. Sono molto soddisfatto anche per i risultati del mezzofondo, con belle gare assemblate dal direttore tecnico Migidio Bourifa. Un grazie agli sponsor e ai volontari che con grande generosità si sono adoperati per rendere possibile questa manifestazione».

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