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Volley, la Dinamo dà la carica all’Imoco

Le campionesse d’Italia sono pronte alla sfida con la corazzata russa: «Non sono imbattibili»

TREVISO. Archiviato il successo in gara-3 dei quarti di finale playoff contro Il Bisonte Firenze e festeggiato il passaggio alle semifinali scudetto, è già ora di pensare al prossimo doppio impegno che aspetta le campionesse d'Italia in carica dell'Imoco Volley Conegliano. Le Final Four di Cev Champions League il 22 e 23 aprile al Palaverde di Villorba, dove Ortolani e compagne affronteranno la corazzata russa della Dinamo Mosca (8 vittorie su 8 partite in Champions League), senza poter contare dell'apporto della centrale olandese Robin De Kruijf (migliore realizzatrice delle Pantere) e la giovane e promettente schiacciatrice messicana Samantha Bricio. Se l'assenza di Bricio ha obbligato Mazzanti a ritornare all'assetto con cui ha conquistato la Coppa Italia, con Fawcett opposta e Ortolani in diagonale con Robinson in zona 4, per l'assenza di De Kruijf, sembra che la sostituta disegnata sia la giovane azzurra Anna Danesi, che già tra gara-2 e gara-3 ha fatto vedere netti miglioramenti nell'intesa con la sua palleggiatrice. «De Kruijf e Skorupa hanno giocato assieme per molti mesi ed è logico che avessero raffinato un certo tipo d'intesa. Io da canto mio in questi giorni mi sto impegnando per cercare di anticipare i miei attacchi il più possibile, che è quello che mi viene chiesto da Skorupa, anche se non è sempre facile visto che il suo gioco è molto veloce ed imprevedibile» ha spiegato Anna Danesi, centrale dell'Imoco Conegliano «Nel frattempo lei in queste settimane ha capito che tipo di pallone io prediligo, quindi ora continueremo a crescere». Per la giovanissima centrale gialloblù, nel prossimo week-end saranno le prime Final Four di Cev Champions League della sua giovanissima carriera e nella semifinale di sabato sarà messa alla prova contro le fortissime russe. «Onestamente tutte e tre le squadre che arriveranno al Palaverde sono tra le migliori in Europa. La Dinamo Mosca non ci conosce, come noi non conosciamo loro, quindi sarà determinante iniziare il match con l'approccio giusto, oltre al fatto che dovremmo essere brave ad usare tutti i nostri colpi. Anche perché tutte le squadre sono battibili, anche la Dinamo Mosca».

Anche la capitana Serena Ortolani è contenta del risultato raggiunto contro le toscane, anche perché aver disputato gara-2 e gara-3 due giorni consecutivi, hanno permesso alla squadra di prendere un po' di ritmo partita prima degli impegni del week-end europeo. «Queste due partite con Firenze sono state importanti per noi in ottica Final Four, perché arrivavamo da un periodo dove abbiamo giocato pochissimo. E disputare subito due partite con la pressione del dentro o fuori, una di seguito all'altra, ci ha permesso di ritrovare i punti di forza e le sicurezze, che abbiamo avuto durante la regular season». Ha dichiarato Ortolani, che ha poi continuato analizzando gli impegni che attendono le ragazze di Davide Mazzanti: «Ora dobbiamo pensare una cosa per volta. Iniziando dalle Final Four di Champions League in casa, dobbiamo dare il massimo e sappiamo che possiamo farcela anche contro la Dinamo Mosca. La squadra russa è molto forte, composta da atlete alte e che prendono la palla molto in alto. Dobbiamo prepararci al meglio per la sfida di sabato, anche perché abbiamo pochissimi giorni per recuperare». Anche la capitana torna sull'assenza nel finale di stagione di De Kruijf e Bricio: «Allenarci con due compagne in meno come Samantha e Robin cambia molto. Ma questo non vuol dire che le compagne che abbiamo siano di basso livello, anzi penso che siamo una squadra con la panchina lunghissima. Ora noi dobbiamo pensare solo a chi

c'è in squadra e può aiutarci per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Anche perché atlete come Cella e Costagrande hanno molta esperienza e si sono fatte trovare sempre pronte quando sono entrate. Le voglio ringraziare perché quando sono in campo sento sempre il loro sostegno».

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