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Volley, il consiglio del ct Mazzanti: «Santarelli, troppo bravo»

L’Imoco si gode la vittoria al tie break con Modena e attende Bergamo Il coach: «Bisogna crescere a muro. Il mio vice? Ormai il ruolo gli sta stretto»

CONEGLIANO. Una regular season quasi finita che si chiuderà con un primato assoluto, la conquista della Supercoppa Italiana e della Coppa Italia, l'approdo alla Final Four di Champions League con un treno (quello del mondiale per club) che potrebbe ancora caricare Conegliano. Ma Davide Mazzanti non guarda indietro, anzi disanima una sofferta vittoria contro Modena (3-2) per poter organizzare al meglio il lavoro delle prossime settimane.

«Abbiamo fatto i primi due set bellissimi, forse i più belli dell'anno», ha detto il neo ct della nazionale italiana. «Poi ci siamo seduti nel terzo calando in modo drastico in attacco. Nel quarto peccato non aver gestito la fase break, buttando via quanto di buono avevamo fatto prima. Dobbiamo migliorare il muro su palla alta, è una delle situazioni sulle quali sappiamo che dobbiamo lavorare».

Cosa succede adesso?

«Stavolta ho detto alle ragazze che abbiamo fatto 7 mesi insieme in cui la qualità del lavoro quotidiano ci ha permesso di ottenere cose importanti: in questi due mesi dobbiamo vivere le cose come le abbiamo vissute adesso, cioè come un percorso unico, senza pensare al colore del pallone o del campo. Saranno tutti impegni ravvicinati e se pensiamo di fare tutto a step, ad obiettivi c'è il rischio di ritrovarsi il giorno dopo senza energie. Dobbiamo invece pensare a migliorare ancora la qualità del nostro gioco, in attacco, a muro, a prescindere da ciò che stiamo giocando, senza alzare la testa finchè non sarà finita, anche perchè non sappiamo ancora quanto lunga potrebbe diventare questa stagione».

Conegliano avrà a disposizione Bricio per i playoff?

«Sammy sta rientrando molto piano perchè dobbiamo tenere i battiti sotto un certo limite, lunedì e martedì dovrà fare altre due visite che ci diranno come e quanto possiamo aumentare il lavoro. Lei è incredibile perchè è ferma da quaranta giorni ma non ha perso nulla a livello di qualità tecnica. Non so quanto potrà essere la tenuta fisica, ma ci lavoreremo. Costagrande potrà riprendere al 100% ad inizio settimana».

Tra playoff e Final4, non mancano gli appuntamenti, poi cederà il testimone al prossimo allenatore. E se dovesse essere Santarelli?

«A Daniele lo dico dico dall'anno scorso: “ti terrei

con me a vita ma sei troppo bravo per fare il secondo”. C'è tanto di lui - sottolinea il tecnico marchigiano - in quello che abbiamo fatto in questi anni, ho visto in lui certe cose che facevo io quando ero secondo e quando uno pensa con la sua testa, vuol dire che ti devi alzare in piedi».

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