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Il Tenni riapre, ma per Condor-Resana

Calcio. Treviso-Sedico a Giavera. Dondi riconosciuto presidente biancoceleste dalla Figc di Roma e si affaccia Visentin

TREVISO. Le dimissioni di Tiziano Nardin? Dovevano arrivare ieri ma non ci sono state. No, stavolta nessun ripensamento: non ci sono state nel senso che erano inutili, proprio non servivano, visto che dal 16 gennaio il legittimo presidente dell’Acd Treviso è Isidoro Claudio Dondi, come del resto attestato da un documento ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, il quale afferma chiaramente che in quella data si era verificato il passaggio di consegne con Massimiliano Vissoli, a sua volta presidente dal 2 novembre, data delle dimissioni, quelle sì reali, presentate da Nardin padre e figlio.

Insomma, eccolo qua il quotidiano colpo di scena su una vicenda interminabile e che ormai ha reso tutti esausti, svelato ieri da Giulio Biasin, l’agente Fifa che agisce per conto di Stefano Bisogno. «La notizia mi è giunta dalla Figc di Roma: anche lì hanno riconosciuto che Dondi era già presidente dell’Acd e anzi si sono meravigliati che a Mestre non se ne siano ancora accorti. Per cui domani (cioè oggi, ndr) Dondi andrà dal presidente Ruzza a ratificare la sua posizione e gli sarà consegnata la password». Che però lei ha già utilizzato per tesserare i giocatori andati in campo nella disfatta contro il Sandonà. «Infatti: quella password stava nel computer di Nardin, ma di fatto era già di Dondi, per cui io finora ho tesserato giocatori ufficialmente per Nardin ma in pratica per Dondi».

In quanto alla squadra è previsto l’arrivo, scaglionato, di un’altra decina di senior: la partita contro la capolista San Giorgio Sedico sarà giocata di nuovo a Giavera ed in panchina dovrebbe restare Paolo Bianconi: dell’arrivo di Alfredo Pollio semmai si parlerà la settimana successiva. Da parte sua Dondi conferma che farà comunque ricorso alla Procura Federale, ma al tempo stesso riconosce che il presidente è lui; ne consegue che Nardin è stato bypassato e che, in teoria, non avrebbe più diritto a vedersi pagare da Dondi e Bisogno le fatture intestate ad Acd. Tuttavia non è escluso che le dimissioni, ormai a questo punto pro forma, Nardin le dia lo stesso, in tal modo gli potrebbe venire riconosciuto un certo indennizzo. Com’è noto Dondi, una volta regolarizzata la sua posizione anche con la Figc Veneto, dividerà la gestione della società biancoceleste con Stefano Bisogno.

Ma, ed ecco un’altra notizia clamorosa: la coppia rischia di diventare una triade. Il terzo potrebbe essere Luca Visentin, trevigiano ed ex presidente della Triestina, il quale, tramite Silvano Blanditi, ha detto che presto si incontrerà con gli altri due per vedere se potrà partecipare alla gestione, o addirittura prendersela tutta. Dunque, a quanto pare, l’Acd Treviso avrà ossigeno almeno fino al termine della stagione, ma per i più ottimisti forse anche in futuro, se si riuscirà a convincere l’assessore Michielan a ridare indietro il Tenni.

A proposito di Tenni, ecco la terza notizia di giornata. Lo stadio comunale, ultima partita giocata il 18 dicembre fra Treviso e Union Pro, riaprirà domenica per ospitare una gara di recupero di Seconda Categoria, quella fra Condor Canizzano e Resana. «Il nostro campo è occupato da un raggruppamento di calcio femminile e allora - spiega Adriano Mendicino, amministratore delegato del Condor - in mancanza di alternative abbiamo chiesto il Tenni all’assessore Ofelio Michielan, che ce l’ha concesso senza problemi. Fra l’altro per noi non è neanche la prima volta: due anni fa in quello stadio affrontammo il Coppa il Biancade, perdemmo 1-0». L’utilizzo del Tenni però ha un costo non indifferente. «Infatti: in cambio abbiamo promesso di effettuare delle pulizie e di sistemare l’impianto in modo da renderlo un po’ più accogliente».

Il sì dell’amministrazione comunale si spiega anche col fatto che il Condor fa parte di quel gruppo di società le quali, secondo il progetto di Michielan, sono destinate a formare il settore giovanile del Treviso del futuro, quello che con una nuova matricola, e soprattutto con la benedizione di Ca’ Sugana, vedremo al Tenni la prossima stagione. In verità

il Tenni fa gola anche al Treviso attuale, quello di Dondi e Bisogno e forse pure di Visentin, che non disperano di convincere Michielan, dopo che gli avranno presentato il programma pluriennale. A questo punto, visto che ormai ci stiamo abituando, non sono da escludere altri colpi di scena.

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