Nuoto di fondo: nella 10 chilometri il montebellunese dimentica l’Olimpiade
PIOMBINO. Il nuotatore montebellunese Nicola Bolzonello conquista la medaglia di bronzo nella 10 chilometri, gara d’apertura degli Europei di fondo in svolgimento a Piombino (Li). Il venticinquenne azzurro si è piazzato alle spalle del russo Kirill Abrosimov, oro, e del tedesco Andrea Waschburger, argento. «Sognavo l’oro, ma per come è andata la gara sono soddisfattissimo», ha detto Bolzonello, tesserato per i carabinieri, al termine di una gara da cavallo di razza. Un bronzo in 1’57’54” alle spalle del russo Abrosimov (1’57’46”) e del tedesco Waschburger (1’57’48”), con gli altri azzurri Matteo Furlan e Simone Ruffini rispettivamente ottavo e undicesimo (1’57’59” e 1’58’00”). Alla fine del primo giro Bolzonello perde il transponder, è costretto a fermarsi per rimetterlo. Uno dei due “rifornimenti” contenuti nel costume si svuota durante la gara: c’era di che smontarsi. Invece arriva il primo podio per l’Italia. Una medaglia pregna dei sacrifici, delle difficoltà e di qualche delusione che hanno caratterizzato gli ultimi anni della sua carriera. Il primo abbraccio è con mamma Danila. «È qui insieme con mio padre Adriano. Mi seguono sempre, anche con mio fratello Nathan. La medaglia la dedico a me stesso, alla mia famiglia e a tutti quelli che mi sono stati vicini».
Ad accogliere gli atleti un mare agitato e ingrossato da vento di scirocco che alzava le onde, temperatura di 24°. «È stata una gara molto dura, c’erano tante onde, poi ho avuto il problema del transponder più quello del rifornimento vuoto. Ma ho mantenuto la concentrazione».
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