Benetton, che botto: Ospreys ko

Rugby: il Pro 12 si apre con una strepitosa serata dei Leoni che battono i campioni in carica

    di Silvano Focarelli

    Battuti i campioni! I Leoni si mangiano i Falchi pescatori avvertendo il campionato: quest’anno Treviso fa sul serio. Maledettamente. Partita di quelle che ti restano dentro, con il cuore in gola fino all’ultimo secondo. Benetton stoico, primo tempo arrembante, ripresa sulle barricate pur con un uomo in più. Maltempo e diretta televisiva, come temuto, hanno tenuto lontano il grande pubblico: c’erano tutte le premesse per un sold out, peccato: cosa si sono persi.

    Parte lancia in resta, Treviso, si vede che ha una gran voglia di far bene. Cinque minuti a costringere i gallesi nei 22, finchè Burton non punisce dalla piazzola, pur scivolando nel calcio, un mancato rotolamento di un avversario. Quando poi Lacey sventola il giallo a Evans (fallo professionale) il vantaggio raddoppia. Anzi triplica, con la terza punizione di Chris, infallibile anche dalle corsie. Non è pago, il Benetton, che prosegue il magnifico martellamento nelle retrovie avversarie, è grande il lavoro dei primi 8 uomini con un Minto con il dono dell’ubiquità e un Favaro, all’esordio, ammirevole. Poi, chiaro, gli Ospreys non possono continuare a subire: al quarto d’ora iniziano ad esplorare per la prima volta oltre la metà campo, a riorganizzarsi, a mantenere il possesso. E le parti si invertono, adesso sono i Leoni, costretti in affanno, a soffrire e pagare tre punti, anche se in mischia ordinata continuano a farsi rispettare e la pressione resta buona.

    Burton fallisce di un soffio (di vento) il 12-3. Partita a centro campo, altamente equilibrata, molti i calci di spostamento non sempre calibrati, però quando ancora il rude Evans atterra brutalmente Di Bernardo prendendolo per il collo, arriva inevitabile il secondo giallo e quindi l’espulsione definitiva. Sul 12-3 potrebbe essere la svolta del match ed invece sono gli ospiti a riprendere ad attaccare, fallendo tuttavia con Biggar prima del riposo (e poco dopo) un prezioso -6.

    Ed attaccano anche ad inizio ripresa, dimentichi di essere in 14: ne esce un giallo a Rouyet, falloso nel punto d’incontro, dove effettivamente si riscontra un certo calo di qualità. Biggar stavolta centra il 6-12, quindi reazione biancoverde che porta pressione sui 22, vanificata da un avanti di Barbieri. Come un pasticcio di Fotuali’i, già lanciato in meta (avanti non fischiato), grazia i Leoni (10’). Meta ancora rimandata: 12’, insistita percussione dei trequarti, tocca Fotuali’i, annullata dal Tmo: sulla mischia altro pericolo sotto i pali, Favaro però è monumentale.

    C’è da dire che dal rosso precedente Lacey ha cambiato metro: la conferma da un altro giallo, stavolta abbastanza gratuito, a Budd. La faccenda si complica, gli Ospreys trovano nuova linfa, anche se continuano a mangiarsi la meta (clamoroso avanti di Isaacs da solo, è il 28’). In 15 contro 14 bisogna soffrire. Altro brivido, touche sbagliata di Sbaraglini, Rizzo tampona, poi riparte. 77?: Treviso si riporta al di là della metà campo, si cerca di perdere ogni secondo ma si perde palla. Al 79’30” touche ai 5 metri, è già l’80’ quando i Falchi tentano disperatamente di caricare a testa bassa.

    Poi però Beck perde palla e finalmente Monigo può esplodere: partenza col botto, questa è squadra che, come dice Zatta, non si pone limiti.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    01 settembre 2012

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