Il “pres” Bello: «Pesanti le assenze di Wilhelm e Bertoni, Luparense più fresca Ci rifaremo l’anno prossimo. Polido è straconfermato, cerchiamo un forte pivot»
CASTELFRANCO. «A roster completo vincevamo noi lo scudetto»: così il presidente della Marca Futsal, Massimo Bello, all’indomani della sconfitta con la Luparense che è costata il titolo di campione d’Italia. «Lo potevamo ancora vincere se avessimo chiuso al secondo o terzo incontro dei playoff scudetto, ma poi ci sarebbe voluto un miracolo. Nel corso del campionato abbiamo avuto parecchi infortuni, tanto per dare un esempio Edgar Bertoni, una vera roccia in mezzo al campo, ha giocato in tutto cinque partite e poi si è fatto di nuovo male, con lui avremmo avuto delle chance maggiori. Sabato in effetti i miei giocatori sembravano già stanchi dopo alcuni minuti di gioco, ma mancava il faro, il capitano Wilhelm, elemento carismatico, e come ha rimarcato Foglia a fine partita, abbiamo pagato molto la sua assenza».
Il quinto uomo in movimento già al 5’ del secondo tempo è sembrata una cosa inusuale. «Con una panchina così corta i ragazzi non ce la facevano più, ed allora abbiamo tentato, ma lo sapevamo che non era più possibile rimontare. Loro avevano studiato bene i playoff scudetto ed avevano inserito il portiere italiano Putano al posto del brasiliano Weber, così hanno potuto utilizzare un oriundo in più e quindi avevano un giocatore in più per cambi decisamente freschi».
Presidente , quali le prospettive per la Marca Futsal a fronte della sconfitta di sabato? «Lasciatemi almeno 48 ore di tempo e poi ci metteremo a tavolino con gli altri dirigenti per studiare le strategie per la prossima stagione, partendo dai punti fondamentali che sono l’allenatore, che per me sarà ancora Tiago Polido, il quale ha già rinnovato il contratto per altri tre anni, e quasi tutti i giocatori, alcuni dei quali hanno già firmato, a partire da Nora, poi Duarte, il capitano Wilhelm e l’estremo difensore Miraglia, mentre rimangono da sottoscrivere i contratti con Feller, ancora in Brasile per motivi familiari, e Jonas».
Ma pensate nuovamente ad una squadra senza pivot, come è successo per quasi tutto il campionato appena trascorso? «No, noi all’inizio dell’anno cercavamo un pivot per sostituire Patias che aveva scelto di andare ad Asti, ma sul mercato non c’era quello che cercavamo e quindi abbiamo fatto senza, ma per il prossimo campionato sicuramente ne avremo uno, lo troveremo forte se ci muoviamo subito. Inoltre ad inizio stagione abbiamo fatto delle scelte tecniche con giocatori che non hanno dato il contributo sperato: è quello che valuteremo tra breve».
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