Il primo atto ufficiale conferma che la squadra trevigiana che prende il posto della Benetton è nella massima serie
Da ieri nel futuro della Pallacanestro Treviso ci sono un paio di certezze: la ratifica notarile della nascita del Consorzio Universo Treviso e l’iscrizione, almeno parte di essa, al campionato di A/1. Le speranze partono da qui. Certo, nessuno si nasconde che il lavoro è ancora parecchio: soprattutto bisogna completarlo entro una quindicina di giorni. Quindi bisogna essere realisti: non è scritto da nessuna parte che vada a finire bene, le tessere del puzzle da sistemare sono tante.Ma non è detto il contrario. Un’altra notizia che dovrebbe rincuorare i tifosi è che il main sponsor è nel mirino: e questo è lo step che darebbe il salto di qualità. Anche qui tuttavia gli equilibri di cui tener conto sono delicatissimi; una mossa sbagliata potrebbe far crollare il castello di carte fin qui pazientemente messo assieme; in ogni caso, a quanto s’è capito, la nuova società partirebbe anche senza sponsor contando sulle risorse fin lì reperite. Ieri dunque è stato il primo giorno di vita ufficiale di Universo Treviso, che ora ha un suo statuto: le firme sono state apposte a Montebelluna nello studio del notaio Mattia Contento. Presenti, oltre ai titolari della gestione del Consorzio, anche 18 rappresentanti della settantina di aziende che finora vi hanno aderito (e che hanno garantito complessivamente circa un milione di euro): una presenza non prevista ma graditissima, che testimonia come gli imprenditori credano in questo progetto triennale, in sostanza una bella iniezione di entusiasmo e credibilità verso una creatura appena nata, ancora gracile e malferma sulle gambe ma che ha tutta la volontà di crescere fino a camminare da sola.
Oltre ai 70 soci, il Consorzio può sempre contare sulla presenza della Pro Gest di Bruno Zago, che garantisce un corposo contributo, oltre a 1-2 ulteriori realtà che lo supportano. Capitolo a parte, i rapporti con la vecchia proprietà, ossia Verde Sport (dalla quale la nuova società erediterà i diritti sportivi) che, in verità, finora si è dimostrata disponibile: con lei ci sarà da trovare l’accordo per il Palaverde e per il settore giovanile. Ieri infine è stato compiuto anche il primo passo verso il completamento dell’iscrizione: i 150 mila euro di fidejussione, versati all’ultimo giorno utile, permettono a Treviso di avere una proroga e di continuare a lavorare per completare ciò che manca. Come detto, tutto dovrà essere a posto entro giugno; poi sarà la Comtec a verificare l’insieme e il Consiglio Federale, il 14 luglio, a ratificare o meno la sopravvivenza dell’A.P. Treviso. Non resta che attendere.
Silvano Focarelli
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