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Di corsa nella città «dei Due Castelli»

Domani a Susegana la marcia che collega le rocche di Collalto e San Salvatore promossa dall’Avis e La Piave

SUSEGANA. Una marcia nella città dei due castelli. Tra San Salvatore e Collalto. Tra vigneti, colline, boschi. In mezzo alla natura.

Questi gli ingredienti della 18esima marcia dei castelli, che si correrà domani a Susegana.

Una non competitiva che prevede i percorsi di 6, 13 e 21 chilometri. E che è molto amata, tanto che i runners ne parlano in vari blog e la descrivono come una delle più suggestive e impegnative. Sia coloro che corrono, senza ambizioni se non quella di una sana passeggiata, sia coloro che sono amatori-semiprofessionisti, la consigliano ai «colleghi».

«La corro quasi tutti gli anni, muscolarmente impegnativa, ottima in una fase di crescita mentre da escludere in una fase di rifinitura – scrive Giovanni su www.runningforum.it - mista asfalto-sterrato, continuamente ondulata ma corribile, un anno durante il passaggio sotto al castello mi ha accolto la stupenda fioritura di un ciliegio, è uno dei più bei ricordi di corse che ho».

Queste le parole di un aficionado per descrivere una marcia che richiama oltre 3.000 persone.

Ad organizzarla l'Avis comunale intitolata al primo fondatore Bepi Bottene e il gruppo podistico La Piave in collaborazione col gruppo Aido. La marcia prenderà il via alle 9 da via XXIV Maggio, di fronte alle Cantine Collalto. «Diciotto anni fa tra gli avisini c'erano degli appassionati della corsa e così è nata l'idea di mettere in piedi quest’evento – racconta Beppino Gandin, presidente dell'associazione – così abbiamo chiesto l'aiuto del gruppo podistico ed abbiamo organizzato la prima edizione. Si tratta di una non competitiva, ma faremo una classifica sia per singoli per i gruppi».

Premi speciali per il gruppo avisino e il gruppo che arriva da più lontano. Sono già preiscritti ben 46 gruppi.

Per i singoli il premio consiste in una confezione di tortelli al prosciutto crudo e una confezione di pasta fresca all'uovo.

Altri premi in palio sono un televisore, una mountain bike, una aspirapolvere, una friggitrice, una macchina da caffè, vari piccoli elettrodomestici e confezioni gastroalimentari.

La premiazioni si svolgereanno tra le 10.30 e le 11. Ma il lavoro degli organizzatori, per predisporre indicazioni e ristori, comincerà ben prima, almeno alle 6.

«Sulle strade e tra i boschi domenica saranno impegnati un'ottantina di volontari, in un percorso al 60-70% in sterrato», spiega Antonio Cenedese, presidente

del gruppo podistico La Piave. Una corsa sì non competitiva, ma che richiama, di anno in anno, personalità di spicco della corsa.

Come Rosanna Munerotto, azzurra olimpionica, il maratoneta Salvatore Bettiol e Lucio Fregona, già campione del mondo di corsa in montagna nel 1995.

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