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Il sole strizza l’occhio alle suggestioni della Grande Guerra

Record di presenze alla camminata organizzata dagli alpini In 2.600 a passo libero tra le pendici e le mulattiere del Massiccio

BORSO DEL GRAPPA

Borso del Grappa, si sa, non è proprio dietro l'angolo: certo è, tuttavia, che la «Caminada ai pie del Grappa», manifestazione podistica non competitiva a passo libero organizzata dal Gruppo Alpini di Borso, ha attirato davvero tante persone, tra sportivi, famiglie e singoli.

Sono stati infatti 2.600 i partecipanti alla manifestazione che si è svolta ieri mattina, una corsa-passeggiata che prevedeva percorsi suggestivi ai piedi del massiccio del Monte Grappa, territorio conosciuto, oltre che per le vicende che lo legarono alle vicende della Grande Guerra, poi alle gesta della Liberazione nella Seconda guerra mondiale, per i suoi paesaggi mozzafiato scelti, nel medioevo, anche come dimora dalla dinastia degli Ezzelini.

Grazie alla giornata favorevole e al clima davvero ideale, alle linee di partenza si sono trovati davvero in molti: ben 1.300 gruppi podistici, ai quali si sono aggiunti altrettanti partecipanti singoli.

«Abbiamo battutto ogni record e superato ogni previsione fatta in precedenza» – ha affermato raggiante Sergio Bresolin, presidente del gruppo Alpini di Borso che hanno organizzato l'evento.

«Siamo stati certamente aiutati dalla giornata davvero bellissima, che ha permesso ai partecipanti di apprezzare adeguatamente la bellezza del nostro territorio e di vivere completamente lo spirito della camminata. Il fatto che ben 2.600 persone abbiano scelto di venire a camminare e a correre ci ha davvero ripagati di tutti gli sforzi e i sacrifici che gli organizzatori hanno dovuto sostenere: crediamo nello sport e nell'aggregazione che nasce da esso e siamo veramente soddisfatti dell'afflusso registrato» - ha concluso Sergio Bresolin.

Il numero totale di gruppi, quarantadue, ha visto la partecipazione di trentacinque gruppi podistici vicentini, cinque trevigiani, uno bellunese e uno padovano; moltissimi gli iscritti «locali», sia in termini di aggregazioni che di singoli, provenienti dai comuni limitrofi ma anche da province più esterne.

Oltre ad atleti e sportivi, alla «caminada» che si inerpicava lungo i sentieri della Grande Guerra, hanno

partecipato anche molte famiglie con bambini (200-300 i piccoli): certo, per passare una mattinata all'insegna del movimento e dello svago ma anche per apprezzare i bellissimi paesaggi e per educare, sia gli adulti che i bambini, al rispetto e all'amore per lo sport e per il territorio.

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