VITTORIO VENETO. «Purtroppo le banche ci hanno chiuso i rubinetti e alcuni clienti non ci hanno pagato. Abbiamo cercato di tenere duro e abbiamo sempre pagato i dipendenti, loro per me sono come figli». Così ieri l'imprenditore vittoriese originario di Fregona, Rino Covre, 70 anni, si è commosso