Quotidiani locali

pfas: “tute bianche” a Trissino

Fiaccole e fumogeni nel blitz alla Miteni

TRISSINO. Blitz ieri mattina di cinquanta persone con il volto coperto nello stabilimento Miteni di Trissino, sfondando la rete perimetrale. Lo rende noto la stessa azienda, chiamata in causa per l'i...

TRISSINO. Blitz ieri mattina di cinquanta persone con il volto coperto nello stabilimento Miteni di Trissino, sfondando la rete perimetrale. Lo rende noto la stessa azienda, chiamata in causa per l'inquinamento delle acque da Pfas che sta interessando parte del Veneto. «Il gruppo vestito di tute bianche, ben organizzato, ha affrontato i lavoratori presenti e raggiunto le aree in cui sono conservate sostanze chimiche accendendo fiaccole e fumogeni - racconta l'amministratore delegato di Miteni, Antonio Nardone - mettendo così a gravissimo rischio l'incolumità dei lavoratori e della popolazione. I carabinieri giunti sul posto hanno inseguito i malviventi per le zone circostanti». L'impianto è stato messo immediatamente in sicurezza. L'azione è stata rivendicata

poco dopo dagli attivisti di «Vicenza si solleva» e del «Collettivo Resistenze Ambientali» di Padova, spiegando di aver apposto degli striscioni sui muri dello stabilimento e di aver fatte delle scritte con la vernice bianca sull'asfalto per chiedere l'immediata chiusura dell'azienda.

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Treviso Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NUOVE OPPORTUNITA' PER CHI AMA SCRIVERE

Servizi, una redazione a disposizione dell'autore