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Infermiere ruba morfina al San Gregorio
Denunciato e sospeso dall'ospedale

L'istituto San Gregorio

False prescrizioni, diciassette fiale sparite dalla farmacia dell'istituto San Gregorio. Un infermiere professionale di 39 anni è stato denunciato dai carabinieri di Valdobbiadene per furto aggravato e falsità materiale

VALDOBBIADENE. Ha rubato la morfina dalla farmacia della casa di riposo, probabilmente per venderla a tossicodipendenti. Un infermiere professionale di 39 anni, M.T., residente a Borso del Grappa, è stato denunciato dai carabinieri di Valdobbiadene per furto aggravato e falsità materiale: l'uomo ha rubato - secondo quanto ricostruito dalle indagini - 17 fiale di morfina, segnando sui registri false somministrazioni e addirittura l'accidentale rottura delle boccette. In realtà se le intascava ...

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VALDOBBIADENE. Ha rubato la morfina dalla farmacia della casa di riposo, probabilmente per venderla a tossicodipendenti. Un infermiere professionale di 39 anni, M.T., residente a Borso del Grappa, è stato denunciato dai carabinieri di Valdobbiadene per furto aggravato e falsità materiale: l'uomo ha rubato - secondo quanto ricostruito dalle indagini - 17 fiale di morfina, segnando sui registri false somministrazioni e addirittura l'accidentale rottura delle boccette. In realtà se le intascava: ora, dopo la denuncia, rischia il licenziamento. Al momento è stato sospeso.

Diciassette fiale in tre giorni, fra l'undici e il tredici agosto: nell'ex ospedale di via Roma, e nello specifico all'interno dei locali adibiti a casa di riposo gestiti dall'istituto San Gregorio, hanno notato strani ammanchi di morfina. Troppa, e in circostanze strane. Chi la preleva dalla farmacia interna ha l'obbligo di registrare la quantità e il motivo dell'impiego. Su quelle diciassette fiale, qualcosa non tornava. Alcune erano state registrate come rotte accidentalmente. Altre, invece, come somministrate ad alcuni pazienti che avevano una caratteristica comune: sono morti pochissimo tempo dopo.

Da lì la denuncia da parte del responsabile dei servizi sociosanitari dell'istituto San Gregorio e le indagini che hanno inchiodato l'infermiere: gli orari di compilazione dei registri corrispondevano ai turni di lavoro di M.T., i carabinieri parlano di prove inconfutabili. L'uomo è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato e anche - relativamente alla compilazione dei registri - per falsità materiale. «Aspettiamo l'esito delle indagini - dice Antonio Raia, presidente dell'istituto San Gregorio - ma in ogni caso non può essere una mela marcia a rovinare l'immagine di quanti lavorano con noi».

La morfina viene utilizzata in medicina come analgesico per il trattamento del dolore acuto e cronico. Per le sue proprietà narcotico-stupefacenti è sottoposta alle leggi sulle droghe: la dipendenza fisiologica si instaura dopo un periodo che va da una a due settimane di uso, ma per alcuni soggetti possono bastare poche dosi per creare dipendenza psicologica. I carabinieri non escludono che il furto fosse finalizzato proprio allo spaccio, ma anche in questo senso le indagini sono ancora in corso. L'infermiere professionale, dipendente della cooperativa «San Gregorio» - che collabora con l'istituto omonimo, pur essendo una realtà separata - secondo i militari avrebbe dei precedenti «per una vicenda simile».