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Chiede il pizzo a un negoziante

Arrestato un operio di Sernaglia mentre incassava l'estorsione

MORIAGO DELLA BATTAGLIA. Cliente tenta di estorcere 15mila euro all’imprenditore a cui deve dei soldi. Ma i carabinieri lo scoprono. E’ così finito in manette M.C., operaio 33enne di Sernaglia, celibe, incensurato. Lo hanno arrestato in flagranza di reato martedì proprio mentre incassava i soldi. Vittima dell’estorsione A.M., commerciante 33enne di Moriago, che aveva accettato di fare da esca.

Le minacce erano iniziate una decina di giorni fa. L’operaio estorsore in realtà era cliente dell’attività commerciale gestita da A.M. Gli doveva dei soldi, ma invece di pagare, ha pensato a un’estorsione. Così ha architettato un complesso piano, sdoppiandosi in due personaggi. Prima ha telefonato in incognito all’imprenditore, camuffando la voce, e minacciandolo di morte e di bruciargli l’azienda se non avesse pagato il pizzo di 15mila euro. Poi, per costruirsi un alibi, M.C. si è presentato dal commerciante fingendo di aiutarlo. Addirittura si è proposto di fare da tramite con lo sconosciuto estorsore. Una vera e propria sceneggiata che stava per ingannare l’imprenditore. A salvarlo la paura, che ha convinto A.M. a rivolgersi ai carabinieri di Pieve di Soligo.

I militari hanno così scoperto la doppia identità dell’operaio e hanno iniziato a pedinarlo e a controllare il suo telefono. A.M. ha finto di stare al gioco e ha aperto una trattativa con l’estorsore. Dopo vari tira e molla, l’operaio ha rivisto le sue pretese, accettando 3mila euro. I due si sono dati appuntamento martedì alle 20 direttamente nell’esercizio commerciale. L’imprenditore ha così consegnato le banconote all’operaio mentre i carabinieri nascosti assistevano al reato. Sono immediatamente intervenuti facendo scattare le manette ai polsi del giovane di Sernaglia. M.C. è stato trasferito nel carcere di Santa Bona a Treviso a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha coordinato fin dall’inizio le indagini.

«Seppur nel massimo riserbo per l’attività investigativa svolta - ha commentato Giancarlo Carraro, comandante della Compagnia di Vittorio Veneto - c’è una grande soddisfazione per il notevole risultato ottenuto. Vorremmo anche segnalare il coraggio dimostrato dall’imprenditore vittima dell’estorsione che ha avuto la forza di denunciare immediatamente quanto gli stava accadendo e quindi collaborare pienamente con gli investigatori». Intanto i carabinieri hanno annunciato controlli straordinari in occasione delle prossime
festività natalizie. Sotto controllo soprattutto le aree commerciali e le attività produttive con l’obiettivo di prevenire possibili furti. L’operazione riguarderà tutti i venti Comuni della Compagnia. L’azione di pattugliamento sarà concentrata soprattutto nelle ore serali e durante i week end.

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