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Gaiarine, le mamme bloccano la provinciale killer

Grande folla alla manifestazione organizzata dalle mamme di Gaiarine contro il traffico killer in centro. La protesta nasce in seguito

alla chiusura del casello autostradale di Pianzano. L’uscita ed entrata obbligatoria dell’A28 a Sacile Ovest ha riversato parte dei mezzi sulla provinciale 44 che attraversa i centri urbani della frazione di Francenigo e nel centro di Gaiarine. Le mamme hanno chiesto la riapertura del casello
GAIARINE. Questa mattina alle ore 8 le mamme di Gaiarine scenderanno in strada per manifestare contro il traffico killer in centro, che mette a repentaglio la vita dei loro bimbi, e chiedere la riapertura del casello autostradale di Pianzano. Al loro fianco residenti e commercianti. Sarà un blocco «simbolico» della provinciale con attraversamenti frequenti in via Roma, sempre più invasa dai Tir.

Non sarà un blocco totale, ma i rallentamenti saranno inevitabili. Una protesta del tutto simile a quanto avvenuto negli anni scorsi a Pianzano, dove il comitato dei genitori delle scuole elementari aveva bloccato la provinciale 41 per chiedere la chiusura dell’autostrada, provvedimento preso da Autovie Venete all’inizio di settembre in seguito al pronunciamento del Consiglio di Stato. Proprio la chiusura del casello di Pianzano ha causato gravi disagi a Gaiarine oltre che nel resto del territorio. L’uscita ed entrata obbligatoria dell’A28 a Sacile Ovest ha riversato parte dei mezzi sulla provinciale 44 che attraversa i centri urbani della frazione di Francenigo e nello stesso centro di Gaiarine. I genitori faranno sentire la propria voce dalle 8 di questa mattina, con una protesta pacifica lungo via Roma.

«In attesa di ottenere delle risposte concrete - spiega Lisa Battistin, portavoce delle mamme - vogliamo mantenere viva l’attenzione su questo problema». La mamma, che abita ed ha la propria attività in via Roma, ha denunciato di aver rischiato la vita e quella del suo bimbo di poco più di tre mesi pochi giorni fa, mentre si trovava sul marciapiede è stata sfiorata da un Tir.

Adesso un gruppo di mamme ed esercenti di Gaiarine, esasperati dalla situazione che si è venuta a creare dopo la chiusura del tratto dell’A28 da Sacile Ovest a Godega, vuole provvedimenti urgenti. I lavori per la circonvallazione di Gaiarine devono ancora partire ma al momento sarà realizzato solo uno stralcio, mancando il collegamento con il casello di Sacile Ovest. Il primo cittadino di Gaiarine Loris Sonego da una parte è solidale con le mamme che aveva già incontrato in municipio la scorsa settimana, ma dall’altra predica prudenza:

«Condivido in pieno le motivazioni e le preoccupazioni dei genitori - afferma il sindaco Sonego - ma stiamo lavorando per la riapertura dell’autostrada e sono fiducioso. Avevo chiesto di temporeggiare prima di manifestare». Intanto a Gaiarine sono aumentati gli accertamenti con gli autovelox, per stanare automobilisti e camionisti che superano il limite di 50 km/h in centro.

«Sono stati intensificati i controlli perché il traffico è aumentato e quindi per cercare di far rallentare i mezzi - spiega il primo cittadino di Gaiarine - i controlli sono ben segnalati e non sono certo per fare cassa, ma prevenzione».

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