BULLISMO A TREVISO
Estorce 20 euro al compagno
sedicenne finisce in manette
Arrestato perché da settimane minacciava il suo compagno di classe. Minacce di morte e richieste di denaro. Ha appena sedici anni, gli stessi della sua vittima che si è confidata con i genitori. Sabato mattina, l’epilogo della vicenda che ha coinvolto due studenti dell’istituto Turazza: il «bullo» è stato portato via dai carabinieri.
La sua giustificazione? Il compagno di scuola gli avrebbe rotto il lettore Mp3 e quei soldi dovevano servire per aggiustarlo. Ora il ragazzino è stato affidato a una comunità, in attesa degli sviluppi dell'inchiesta.
E’ il terzo caso di bullismo che viene scoperto dalle forze dell’ordine a Treviso nel giro di un mese.
E’ la prima volta, però, che si conclude con l’arresto dell’adolescente, fatto che ha destato perplessità anche all'interno dello stesso sistema giudiziario.
Poco tempo fa proprio due studentesse dello stesso istituto, il «Turazza», riconosciute responsabili di aver picchiato per due volte un’altra studentessa in piazza Vittoria se la cavarono con una sospensione dalle lezioni per 15 giorni.
Denunciati invece quattro studenti del collegio Pio X per tentata estorsione: avevano preso di mira una coetanea che frequentava un’altra scuola del centro chiedendole del denaro, minacciandola altrimenti di rivelare particolari piccanti di un suo incontro.
(11 dicembre 2008)