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lunedì 06.09.2010 ore 11.33
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Mafia, latitante catturato a  Mogliano Veneto mentre fa jogging

Vito Zappalà era ricercato dal '99, dopo un condanna a 29 anni di reclusione e a tre di liberta' vigilata per spaccio e traffico di droga, con l'aggravante delle modalità mafiose. Bloccato dagli uomini della Squadra mobile di Catania dopo la sua seduta giornaliera di jogging. Il questore di Treviso: "Non esistono zone franche"
TREVISO. Catturato mentre faceva jogging. Il trafficante Vito Zappalà, 61enne catanese, latitante da 11 anni, è stato bloccato a Mogliano Veneto, in provincia di Treviso, dagli uomini della Squadra mobile di Catania, coordinati dal Servizio centrale operativo, e con la collaborazione di quella di Treviso.

L'uomo era  ricercato dal 1999: era fuggito dopo la condanna a ventinove anni di reclusione e tre anni di libertà vigilata, per spaccio e traffico di sostanze stupefacenti, con l'aggravante delle modalitÃá mafiose. Zappalà è stato rintracciato in via Barbiero e bloccato nei pressi dell'abitazione, a conclusione della sua seduta giornaliera di jogging. Era ospitato nell'appartamento di una donna la cui posizione è al vaglio degli inquirenti.

All'interno sono stati rinvenuti vari cellulari, una patente straniera e un passaporto italiano falsi con le foto del latitante. Vito Zappalà è considerato tra i capi di un'organizzazione attiva tra il Belgio e l'Italia e specializzata nello spaccio e nel traffico di stupefacenti, con l'aggravante di essere armata e legata al clan dei Laudani, detti i "Mussi di ficurinia", dominante nella zona nord di Catania e nella fascia jonica della provincia. La cattura è scaturita dalle indagini disposte dalla Dda di Catania e affidate al sostituto procuratore Francesco Testa.

IL QUESTORE. "Non esistono zone franche dal rischio di infiltrazioni mafiose". Così il questore di Treviso, Carmine Damiano, commenta la cattura di Zappalà. "Ancora una volta - sottolinea il questore - a distanza di 5 giorni dall'arresto del camorrista Antonio Barra, appartenente al clan Moccia, già residente a Vedelago (Treviso) e accusato di riciclaggio, è stato arrestato ieri mattina uno dei più pericoloosi latitanti della mafia catanese". "Ancora una volta - conclude Damiano - l'attività della Polizia di Stato è riuscita per tempo e con efficacia a scongiurare i tentativi di infiltrazione camorristiche e mafiose nel Veneto e a Treviso".
(29 luglio 2010)
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