Paris versione "Goldfinger"
fa arrabbiare i produttori di prosecco
Coldiretti Treviso all'attacco della ricca (ex) ereditiera che fa reclame allo spumante in lattina
di Enrico Pucci
Giù le mani dal prosecco, intima la Coldiretti a Paris Hilton “rea”
di aver fatto pubblicità a una versione in lattina dello spumante
tipico trevigiano. Si chiama Rich Prosecco e va forte soprattutto
in Austria, Svizzera e Germania.
A fare infuriare i produttori veneti, sono soprattutto le due
versioni meno alcoliche (6.5 gradi contro 10.5) aromatizzate alla
frutta: “Passion” e “Royal”, rispettivamente al frutto della
passione e alla fragola e cassis.
“Il prosecco non è succo di frutta”, tuona Fulvio Brunetta,
presidente della Coldiretti di Treviso. Pronta la controffensiva
sulla linea del Piave. A gennaio si terranno due riunioni per
valutare l'opportunità della riserva del nome. Gli appuntamenti si
svolgeranno il 14 gennaio a Valdobbiadene all’auditorium Niccolò
Boccasino e il 15 gennaio a Oderzo presso il Collegio Brandolini. “
Hilton per me è sinonimo di grandissima qualità – attacca Brunetta –
, Paris Hilton invece mi sembra rischi di mandare dei messaggi che
non hanno niente a che fare con la qualità del prodotto Prosecco,
creando una generazione di consumatori che assocerà il nome
prosecco a qualcosa che assomiglia ad un succo di frutta alcolico”.
Nella reclame, l'ereditiera americana ammicca nuda e ricoperta solo
di una vernice dorata, come Goldfinger nel celebre film di 007. La
colorazione richiama il prodotto, detto anche “golden Prosecco” per
la lattina molto “fashion”. Rich prosecco va bevuto ghiacciato e
costa da 1,99 a 2,19 euro. Nel sito si legge che “è prodotto da una
varietà top quality di vino bianco, il nobile prosecco dalla
provincia di Treviso, secondo i metodi tradizionali”. Per i
produttori del distretto doc, fra Conegliano e Valdobbiadene,
niente a che vedere con il vero nettare di Marca, marchio che
esporta 50 milioni di bottiglie nel mondo.
E pensare che, qualche tempo fa, il sindaco di Polverara, patria
della famosa gallina padovana, saputo della preferenza di Paris per
la carne avicola made in Veneto, aveva invitato la regina del
gossip a fare da madrina a una fiera. Dal prosecco al pollo, meglio
cambiare. No?
(07 gennaio 2008)