MOGLIANO. Il tribunale di Treviso ha chiuso il primo grado di giudizio infliggendo un anno di reclusione, in continuazione con una precedente sentenza per spaccio a 4 anni, ad Artan Dila, 41enne...
MOGLIANO. Il tribunale di Treviso ha chiuso il primo grado di giudizio infliggendo un anno di reclusione, in continuazione con una precedente sentenza per spaccio a 4 anni, ad Artan Dila, 41enne albanese, e due anni e quattro mesi alla 35enne sua connazionale Sonia Rusu Dumitra. I due facevano parte di una banda albanese che aveva preso il controllo dello spaccio, della prostituzione e del traffico di armi lungo l'asse del Terraglio, tra Preganziol e Mogliano Veneto.
Stando a quanto contestato dagli inquirenti, la banda controllava la prostituzione di lucciole romene lungo il Terraglio e il traffico della cocaina: il tutto con l'utilizzo di fucili e pistole per minacciare eventuali altre gang rivali e chi ne disturbava i traffici. Gli albanesi, residenti tra le province di Treviso, Venezia e Perugia, facevano arrivare dalla Romania le lucciole: erano adescate, sedotte e poi mandate sulla strada dove venivano costrette a vendersi, spesso senza utilizzare il profilattico con i clienti. Ma oltre al sesso la gang gestiva anche lo spaccio con decine di dosi cedute a giovani tossicodipendenti. Per chi non pagava scattavano poi le minacce, spesso armi alla mano.
Top Libri
Gastronomastica
di Patrizia Russo Cardone
Leggi gratis per una settimana oltre 100 ebook
storiebrevi