Il Pd a Monti: Province tutte da abolire

Il segretario provinciale Grigoletto: «Vanno trasformate in enti di secondo grado con una sola funzione: il coordinamento»

    Al posto delle Province, creare enti di secondo livello. Il Partito Democratico di Treviso si farà promotore di un'iniziativa politica presso le altre province venete, per ottenere la soppressione dell'ente Provincia. «Secondo il nostro partito», afferma Roberto Grigoletto, segretario provinciale del Pd, «non ha più alcun senso far sopravvivere un'istituzione che, con le ultime fusioni decise dal governo Monti, conterà ancora di meno di quanto succede oggi. Piuttosto, sarebbe meglio insistere sulla strada già indicata dal gruppo consiliare del Pd al Sant'Artemio, che già alcuni mesi fa, in un dibattito sul tema, si era pronunciato in modo convinto a favore della trasformazione della Provincia in un ente tecnicamente definito di secondo grado, intermedio tra Comuni e Regione, con compiti di coordinamento di quei servizi che richiedono un ambito territoriale più esteso del singolo Comune, in grado di favorire una gestione associata (come ad esempio il servizio idrico integrato o quello per la raccolta dei rifiuti, ma non solo). Parecchi Comuni hanno intrapreso da tempo questa strada, dando vita ad una pluralità di soggetti istituzionali quali consorzi ed autorità di ambito».

    Secondo il Partito Democratico trevigiano, la creazione di un ente di secondo grado determinerebbe una semplificazione del sistema, cui si accompagnerebbe una significativa riduzione dei costi gestionali.

    Partendo da queste premesse, il segretario provinciale, Grigoletto, e la capogruppo in Consiglio provinciale, Floriana Casellato, insieme al responsabile per gli Enti locali, Franco Zanata, stanno mettendo a punto i contenuti di una proposta che nei prossimi giorni sarà vagliata dall'esecutivo provinciale del Pd. La proposta così formulata, non verrà condivisa esclusivamente con la Provincia di Belluno (che nel progetto del governo Monti dovrebbe unirsi a Treviso), bensì anche con le altre Province della regione Veneto. Il Pd di Treviso pensa anche di mettere in calendario una serie di incontri «istituzionali», per discutere sulla questione in modo allargato, a partire dai sindaci di alcuni Comuni veneti capoluogo di provincia: tra questi Flavio Zanonato di Padova, Achille Variati di Vicenza, Giorgio Orsoni di Venezia.

    «Una soluzione di questo genere», spiega Franco Zanata, «farebbe effettivamente risparmiare soldi pubblici. Nel caso specifico della Provincia, si risparmierebbe sui costi di rappresentanza politica, così come verrebbero ridimensionate molte spese che, pur rientrando tra le competenze della Provincia, rispondono maggiormente all'esigenza immediata di acquisire consenso, che a veri e propri bisogni della comunità provinciale (ad esempio, penso a molte spese per sagre ed iniziative folcloristiche oppure a finanziamenti a varie associazioni). Ulteriore riduzione di costi, si potrebbe ottenere con l'eliminazione di altri organismi collegati, quali consorzi ed ambiti».

    24 luglio 2012
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