Cessione di 2.915 alloggi nella Marca, un terzo nel capoluogo. Gli inquilini potranno comprarli da ottobre per 40 mila euro
Alloggi Ater: dal prossimo autunno nella Marca trevigiana verranno messe in vendita 2.915 case popolari, di cui ben 963 nel solo capoluogo, soprattutto in zona San Paolo (al Biscione) e a San Pelajo ma anche a Sant’Angelo e in altri quartieri. A Treviso città gli inquilini assegnatari Ater potranno quindi - qualora decidessero di farlo, finanze permettendo - acquistare l’appartamento in cui vivono a prezzi assolutamente di favore, dato che sono parametrati all’affitto che pagano, a sua volta ricavato dal loro basso reddito. Stiamo infatti parlando di «canoni sociali» legati a redditi bassi, e quindi gli affitti vanno da un minimo di nove euro e 80 centesimi al mese a un massimo di 400 euro, con una media di 80 euro. Gli alloggi in questione - il pacchetto di vendite riguarda quelli costruiti fino al 1990 - costeranno in media 40 mila euro ma anche meno. Ma gli inquilini che non possono permettersi l’acquisto stiano tranquilli: potranno tranquillamente continuare a viverci in affitto. Ad approvare il Piano straordinario di vendite degli alloggi Ater è stata la giunta regionale del Veneto nella sua ultima seduta, una iniziativa proposta dall’assessore Massimo Giorgetti a seguito dell’approvazione del nuovo testo unico delle norme in materia. Il piano a breve approderà in consiglio regionale per il via libera definitivo, quindi da ottobre partiranno le vendite in tutte le sette province del Veneto, per un totale di 18.980 alloggi con, si legge nella delibera regionale, «una vetustà superiore ai 20 anni» e «regolarmente assegnati». L’Ater di Treviso prevede la cessione di almeno la metà degli alloggi, il cui ricavato verrà poi investito nella costruzione e acquisto di nuovi alloggi ma anche nell’ammodernamento e ristrutturazione degli appartamenti esistenti.
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