Trasformato il centro giovani per rispondere alla difficile situazione economica Saranno offerti servizi d’orientamento e di supporto alle famiglie in crisi
MONTEBELLUNA
Non più centro giovani, ma Urban Center per rispondere alle esigenze soprattutto occupazionali. L'amministrazione comunale, di concerto con la Provincia, ha deciso di trasformare il centro giovani in un nuovo servizio che non sia più esclusivo per i giovani, ma interessi anche le altre fasce sociali. E operativo su tre fronti: la promozione delle politiche del lavoro, il contrasto all'abbandono scolastico da parte degli adolescenti, la promozione del volontariato e della cittadinanza attiva dei giovani in connessione con tutte le realtà del territorio. A indurre a questa trasformazione è stata la difficile situazione occupazionale che sta interessando Montebelluna e dintorni. Quindi l'Urban Center è destinato a diventare un punto di riferimento, in collegamento al Centro per l'impiego di Treviso e con enti e associazioni del mondo economico, per andare incontro a tutte quelle esigenze legate al lavoro e all'occupazione che interessano tanta gente in questo periodo di crisi economica. Il nuovo centro offrirà servizi in termini di orientamento, di incrocio tra la domanda e l'offerta, di connessione col mondo delle imprese, finalizzati a integrare l'offerta dei servizi della Provincia per supplire alla sempre maggiore richiesta occupazionale. Saranno tre i principali soggetti destinatari dei nuovi servizi dell'Urban Center: i giovani dai 15 ai 35 anni, gli over 50 che hanno perso l'occupazione e le famiglie in grave crisi economica e le donne. «In considerazione della difficile situazione economica che si riflette pesantemente su un mercato del lavoro che stenta a creare opportunità lavorative, e delle problematiche rilevate dagli sportelli dei comuni e del centro per l'impiego della Provincia, che hanno difficoltà ad intervenire utilizzando gli strumenti convenzionali – hanno spiegato il sindaco Marzio Favero e l'assessore provinciale Michele Noal – il Comune, in collaborazione con la Provincia, ha deciso di avviare un progetto sperimentale di politiche attive del lavoro che si pone l'obiettivo di contrastare la disoccupazione attraversdo l'attivazione di figure per l'animazione dei processi occupazionali». L'Urban Center sarà aperto dal lunedì al venerdì per mezza giornata. Al lunedì si dedicherà all'incrocio di domanda e offerta di lavoro per giovani e adulti e così pure al venerdì, al martedì è dedicato alle donne, al mercoledì si occuperà di orientamento per i giovani, al giovedì farà gruppi di studio sull'emarginazione.
Enzo Favero