Mostra dedicata a Noè Bordignon e ai pittori dellOttocento con materiale fornito dagli abitanti del paese
di Lieta Zanatta
COLLINE. Da sinistra chiesetta del Carmine di Villa Rubelli e la Torre (da giannidesti.com)
«Non è Venezia, non è Treviso, non è Asolo, non è Bassano. San Zenone degli Ezzelini ha però cose che questi luoghi non hanno e che sintetizzano alla perfezione l'essenza e l'anima dell'essere veneto» dice il primo cittadino Luigi Mazzaro. Perché questa splendida cittadina, sulle colline ai piedi del Grappa e nota per la tragica fine degli Ezzelini (che qui furono sterminati), oggi si presenta con i suoi più bei gioielli riportati alla luce dopo un complesso e mirato restauro. Il nuovo itinerario prevede la visita alla Torre degli Ezzelini, Villa Marini Rubelli, alla cripta medievale e l'antico cimitero, sito dove sono stati seppelliti i componenti della comunità, che annovera personaggi poco noti ai più, ma valenti scrittori e poeti, scultori e pittori. Tra questi Noè Bordignon (1841-1920), pittore che ha dato lo spunto alla mostra «Zan Zenone, terra di artisti», che si inaugurerà il 18 settembre (aperta fino all'8 gennaio 2012) all'interno di Villa Marini Rubelli, dimora patrizia dall'impianto seicentesco. Un'esposizione sull'arte pittorica dell'Ottocento; oltre a Bordignon, ci sono anche Serafino Ramazzotti, Andrea Favero, Antonio Conte, Teodoro Wolf Ferrari Boris Hubermann, Lazzaro Dino Bordignon, Valerio Giacobbo, Francesco Rebesco, Fausto Bellino e Stefani. «La cosa più bella - spiega il curatore Natale Torresan - è che la ricerca è stata affidata ai cittadini di San Zenone, custodi delle memorie di questi artisti, che hanno procurato, oltre a infiniti aneddoti, il materiale inedito utile per l'allestimento, talmente ricco da essere utilizzato in altre esposizioni». Il percorso turistico si snoda fino alla barchessa e cortile della villa, dove saranno collocati gessi e bronzi e una mostra di artisti contemporanei. Al piano terra ci saranno invece sale espositive permanenti su ecosistema ambientale, enogastronomia, artigianato e offerta culturale del luogo. Nella Torre una struttura interna, in acciaio e legno, permetterà di salire fino alla cima panoramica. Ci sono poi l'Oasi di San Daniele e una serie di percorsi che si intersecano in proprietà private, vincolate paesaggisticamente dagli anni '60. Info: www.sanzenonedegliezzelini.eu, tel. 0423.968450.
15 luglio 2011